Come montare un tappeto elastico? Spiegazione, consigli

Svolgere attività fisica in casa oggi è possibile. Esistono diversi attrezzi accessibili a tutti, ed uno di questi è il tappeto elastico. Ma i modelli sono tanti, orientarsi forse è difficile. E poi, una volta scelto il nostro modello, ci si presenta il dilemma: come montare un tappeto elastico?

Montare un tappeto elastico: vediamo cos’è

Un tappeto elastico è un piano elastico, per lo più formato da molle, che poggia su un telaio metallico. Il telaio poggia a terra grazie ad una serie di zampe, munite di gommini antiscivolo. Il piano di salto è ricoperto da una imbottitura protettiva e da un telo. I modelli da interno, rotondi o poligonali, sono abbastanza piccoli: un paio di metri di diametro. A volte sono anche pieghevoli, così possiamo riporli più facilmente. I modelli da esterno sono assai più ingombranti e pesanti, con quattro o cinque metri di diametro. Hanno in genere una rete protettiva che li circonda, montata su uno scheletro di pali metallici.  Il montaggio, ovviamente, varia in base ai diversi modelli. Qui vediamo alcune indicazioni di base per montare un tappeto elastico.

Montare un tappeto elastico: le basi

Innanzitutto, assicurarsi che sia presente un manuale d’uso in italiano, chiaro, completo e ben illustrato. Prendersi tutto il tempo necessario: impossibile farlo nei ritagli di tempo. Il manuale d’uso dovrebbe riportare anche una tempistica di massima necessaria per il montaggio. Buona norma, chiedere l’aiuto di una o due persone. Essere in tre è indispensabile per i grandi modelli da esterno, ma anche per i piccoli da interno essere in due facilita il mantenimento delle varie componenti nelle corrette posizioni. Inoltre lo sforzo si divide. In via prioritaria, valutiamo il luogo ove vogliamo utilizzare il nostro tappeto e montiamolo nel luogo ove sarà utilizzato. Cerchiamo di svolgere l’operazione durante il giorno, e comunque in presenza di una buona illuminazione.

La sicurezza

Molte parti del tappeto sono in metallo. Poniamo quindi la massima attenzione alla presenza di eventuali cavi elettrici o altri apparecchi. Men che meno, per i modelli da esterno, accingersi all’impresa se si sta avvicinando un temporale. Sempre per i modelli da esterno, prima ancora dell’acquisto, valutare lo spazio necessario. Il tappeto deve essere distante da piscine, vasche, alberi, linee elettriche o altri apparecchi elettrici. Durante l’operazione di montaggio, utilizziamo guanti protettivi da lavoro.

Montare un tappeto elastico: bambini ed animali

Una volta aperta la confezione, verifichiamo che siano presenti tutti i pezzi e disponiamoli a terra. Separiamo le confezioni e facciamo attenzione agli imballaggi. Sacchi di plastica, ganci metallici, fogli in alluminio e simili possono essere gravemente dannosi per bambini ed animali. Assicuriamoci che siano lontani dalla nostra postazione di lavoro. Ma evitiamo di buttare via immediatamente la confezione: se qualcosa non va, ci servirà per il periodo di garanzia o per eventuali resi.

Verificare componenti ed attrezzi

La verifica preliminare comprende i pezzi del tappeto, ma anche gli attrezzi necessari al montaggio. In alcuni casi, sono inclusi nella confezione. Se così non fosse, deve essere indicato nel manuale d’uso. Deve essere altresì indicata la tipologia degli attrezzi necessari. Prima di tirare fuori tutto, verifichiamo se in casa abbiamo gli attrezzi necessari. Questa verifica riguarda la tipologia di attrezzi, ma anche la misura.

Montare un tappeto elastico: la sequenza

Anche questa operazione cambia da modello a modello. In ogni caso, la prima operazione è montare il telaio di base. Dopo ogni operazione, è opportuno verificare che viti e bulloni siano ben saldi e che non ci siano i classici “pezzi che avanzano”. Andranno poi fissati in modo opportuno il telo da salto e le molle. Nel fissare le molle, rispettiamo l’ordine progressivo in base al manuale d’uso. Così l’operazione risulterà più facile. Poi sarà la volta di guaine protettive. Per i modelli da esterno, l’impalcatura metallica per la rete di protezione ed eventuali scalette. Nei modelli che lo prevedono, può esserci la maniglia a forma di T oppure di U da fissare al piano di salto. Un controllo finale di tutte le connessioni è sempre obbligatorio.

Le nostre competenze

Prima di qualsiasi altra cosa, però, facciamo il punto su noi stessi. Se apparteniamo a quelle categorie di persone che non hanno mai montato una tenda alla finestra oppure appeso un quadro al muro, evitiamo di montare il tappeto elastico. E’ abbastanza improbabile essere esperti di bricolage in pochi minuti. Vale lo stesso se abbiamo il fiatone solo per aver fatto una rampa di scale. In questi casi, meglio richiedere l’intervento di un tecnico specializzato.

Accingiamoci al montaggio del tappeto elastico solo se abbiamo almeno una competenza di base nel fai da te

Conclusioni

Se invece siamo bricoleurs provetti, evitiamo comunque la tentazione delle riparazioni fai da te o delle soluzioni fantasiose. Tappeti elastici di qualità riportano i marchi di sicurezza e le norme di garanzia. Atteniamoci a queste indicazioni. Gli incidenti domestici sono già in numero abbondante: evitiamo di andarne in cerca, per il bene nostro e della nostra famiglia. Così godremo il tappeto in tutta tranquillità.

Laura Daveggia è nata nel 1962 a Venezia, città in cui vive. Amante di musica classica, lettura e scrittura, ha pubblicato diversi articoli, sia online che cartacei, e due libri. Per breve periodo ha collaborato con Metropolitan Magazine e Fidelity House. Attualmente collabora con il blog “The Web Coffee” e con la rivista “Profilo Salute”.

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